domingo 3 de mayo de 2009

Ricerca identitá e prospettiva temporale in adolescenza


Statai di identitá e prospettiva temporale in adolescenza, Fiorenzo Laghi
http://giornaledipsicologia.it/gdp/gdp.2009.1/gdp.2009.1.6.laghi.html
Giornale di Psicologia,Vol. 3 N°1,2009:pp. 63

RIASSUNTO - La ricerca esamina la relazione tra stati di identità dell'Io secondo il modello proposto da Marcia e la prospettiva temporale in adolescenza. Tale modello ha rappresentato un punto di partenza indispensabile nella ricerca sull'identità; secondo questo modello gli adolescenti possono essere classificati in quattro stati di identità: Diffusione, Blocco, Moratoria e Acquisizione. Ad un gruppo di studenti (N=700) sono stati somministrati: la versione italiana dell'Extended Objective Measure of Ego-Identity Status-2, la scala Prospettiva Temporale, la Basic Psychological Needs Scale. In accordo con precedenti ricerche internazionali, gli adolescenti sono stati categorizzati in 4 gruppi: due gruppi di adolescenti con stati di identità più avanzati (identità acquisita e stato di moratoria) e due gruppi di soggetti con stati di identità meno avanzati (blocco dell'identità e diffusione). La ricerca, effettuata con tecniche di analisi della varianza multivariata, ha evidenziato differenze tra i 4 gruppi rispetto ad alcune dimensioni della prospettiva temporale e ai bisogni psicologici. Sono discusse le implicazioni della teoria di Marcia per i recenti modelli teorici dell'identità. PAROLE CHIAVE: Stati di identità, Prospettiva temporale, Adolescenza, Bisogni psicologici, Screening.


La Prospettiva Temporale nell'adolescenza. Studio teorico
Perspective Inventory (ZTPI) di P. Zimbardo (Stanford, 1995). ..... L'adolescente ha bisogno del passato per riconoscere se stesso e di .... Indeed, the results achieved show that future time perspective is more extended in the older ...siba2.unile.it/ese/issues/6/61/PsychvIIn3p51.pdf
http://siba2.unile.it/ese/issues/6/61/PsychvIIn3p51.pdf

Zimbardo Time Perspective Inventory (ZTPI) per adolescenti
http://www.farfalla-project.it/aip/contributi/ST6/6_laghi.txt.html
Conclusioni. In sintesi i dati suggeriscono la necessità di approfondire la relazione tra prospettiva temporale e consumo alcolico in adolescenza.

Tipo di presentazione: Poster
BINGE DRINKING E PROSPETTIVA TEMPORALE IN ADOLESCENZA FIORENZO LAGHI, MARIA D'ALESSIO, ROBERTO BAIOCCO, GRAZIA GURRIERI
Facoltà di Psicologia 1, Università degli Studi di Roma "Sapienza" e-mail:fiorenzo.laghi@uniroma1.it
IntroduzioneNonostante vi sia un diffuso accordo tra i ricercatori sul fatto che il binge drinking sia un comportamento diffuso tra gli adolescenti, non vi è ancora un analogo accordo circa la sua definizione, né sulle modalità atte a valutarne l'occorrenza. Il termine fu utilizzato per la prima volta da Wechsler nel 1992, in uno studio sulla diffusione di questo comportamento all'interno dei college del Massachusetts, ed era stato definito come l'assunzione di cinque o più drink di fila ("in a row") per gli uomini e di quattro o più per le donne. Vi sono state numerose critiche a questa definizione. Innanzitutto, non vi è unanime accordo circa la quantità di alcol sufficiente a determinare un episodio di binge drinking. In uno studio condotto dalla Free University di Berlino (Broomfield et al., 1999), esso viene identificato con l'assunzione di dieci o più drink in un breve lasso di tempo, mentre per l'Office of National Statistics di Londra (ONS, 1999) è considerato valore di riferimento il consumo di otto drink per gli uomini e sette per le donne, almeno una volta alla settimana. Nonostante le differenze quantitative, tutte queste definizioni condividono l'accento posto sul breve periodo di tempo all'interno del quale si consuma alcol, fattore che costituisce il maggior elemento di rischio correlato a questo comportamento. Non è un caso, infatti, che esso venga alternativamente denominato "heavy episodic drinking" o "risky single occasion drinking". Malgrado l'importanza attribuita al fattore temporale, nessuna delle definizioni correnti del binge drinking specifica un'unità di tempo precisa, all'interno della quale tale comportamento debba essere messo in atto. La maggior parte delle ricerche internazionali ha analizzato le determinanti psico-sociali del binge drinking e il ruolo delle aspettative positive esperite nei confronti dell'alcol. Non ci sono studi, invece, che indagano la relazione che c'è tra consumo alcolico e prospettiva temporale. Sembra, quindi, particolarmente interessante indagare la relazione tra le dimensioni della prospettiva temporale e il consumo alcolico in adolescenza, operazionalizzato secondo le categorie di social drinker (coloro che sono soliti bere da 3-4 volte all'anno fino a 3-4 volte alla settimana), binge drinker (coloro che riferiscono nell'ultimo mese da uno a tre episodi di binge drinking: l'assunzione di almeno cinque bevande alcoliche per i maschi e quattro per le femmine, in una sola occasione) e heavy drinker (coloro che riferiscono più di quattro episodi di binge drinking nell'ultimo mese). In particolare siamo interessati a verificare quali dimensioni della prospettiva temporale discriminano meglio social, binge e heavy drinkers.
MetodoStrumenti e procedura: a) Il mio consumo alcolico (D'Alessio, Laghi, Baiocco, 2006), volto a valutare la quantità e la frequenza di consumo di alcol. Queste ultime indagano: (a) la frequenza di consumo di alcolici, (b) la quantità media di bevande alcoliche assunta dai soggetti in una singola occasione, nel corso dell'ultimo mese, (c) l'età in cui i soggetti hanno iniziato a bere fuori casa e quella a cui risale la loro prima sbornia; b) la Scala Prospettiva Temporale (PT), un adattamento italiano dello ZTPI (Zimbardo Time Perspective Inventory) per adolescenti (D'Alessio e Laghi, 2006) che misura cinque dimensioni: Presente Fatalista, Presente Edonista, Futuro, Passato Positivo e Negativo; c) la Positive Drinking Expectancy Scale (PDMS; D'Alessio, Baiocco e Laghi, 2006) per valutare le aspettative dei ragazzi circa i presunti effetti dell'alcol, costituita dalle dimensioni disinibizione comportamentale e sessuale, sollievo da ansia, dolore e stress e disinibizione sociale. Campione: è composto da 2679 adolescenti (età media 17 anni, ds.=1.74). Analisi dei dati: Per verificare quali dimensioni temporali discriminano meglio i tre gruppi di bevitori è stato effettuato un disegno di analisi della funzione discriminante. Sono state condotte, inoltre, analisi della varianza multivariata al fine di verificare le differenze dei tre gruppi ai punteggi medi delle dimensioni della scala PT.
RisultatiL'Analisi della funzione discriminante ha evidenziato la presenza di due funzioni che spiegano l'87% della varianza. Le variabili che discriminano meglio i social dagli heavy drinker sono: le aspettative positive nei confronti dell'alcol, Presente Fatalista e Passato Negativo. Le variabili che concorrono a discriminare meglio i binge e i social drinker dagli heavy sono il Passato Positivo, Presente Edonista e Futuro. L'analisi della funzione discriminante classifica correttamente l'80% dei soggetti. L'analisi del chi quadro, utilizzata per verificare eventuali differenze di età in relazione al consumo alcolico, è risultata significativa (?2(6) = 91.16, p < .001): si riscontra una percentuale più alta di soggetti con un'età inferiore ai 15 anni classificati come non bevitori (4.3%) ed una percentuale più alta di soggetti con un'età compresa tra i 16 e i 18 classificati come binge drinkers (38.7%) e di ragazzi con un'età superiore ai 18 classificati come heavy drinkers (6.8 %). La MANOVA ha evidenziato un effetto principale del fattore gruppo (F= 7.84; g.d.l.=4; p<.001). La scomposizione degli effetti univariati e il Duncan test evidenzia delle differenze statisticamente significative in riferimento alle seguenti dimensioni della scala PT: a) Passato Negativo (F(3,2675)= 8.28; p<.001) e Presente fatalista (F(3,2675)= 8.45; p<.001), dove sono i soggetti classificati come forti bevitori ad ottenere punteggi medi significativamente più alti rispetto ai binge drinker e questi ultimi ottengono punteggi più alti rispetto ai social dinkers e ai non bevitori che non si differenziano tra loro; b) Passato Positivo (F(3,2675)= 8.28; p<.001) e Futuro (F(3,2675)= 16.52; p<.001) dove sono gli adolescenti non bevitori e i social drinkers ad ottenere punteggi medi più alti rispetto ai binge e agli heavy drinkers che non si differenziano tra loro. Conclusioni. In sintesi i dati suggeriscono la necessità di approfondire la relazione tra prospettiva temporale e consumo alcolico in adolescenza.


Zimbardo Time Perspective Inventory (ZTPI) per adolescenti
http://siba2.unile.it/ese/issues/6/61/PsychvIIn3p51.pdf


Lo ZTPI è costituito da 60 item (misurabili su una scala Likert a 5 punti) che indagano 5
fattori considerati i principali componenti della Prospettiva Temporale: Presente Edonistico, Passato Negativo, Futuro, Passato Positivo e Presente Fatalistico.

L’autore definisce ciascuna componente temporale nel modo seguente:

Passato Negativo: il primo fattore della scala riflette una visione generalmente negativa e traumatica del passato (eigen=6.86; 12.3% di varianza spiegata; n=10; M=2.98; DS=.72). Gli item compresi includono: "Penso alle cose negative che mi sono accadute nel passato", "Penso alle cose buone che ho perso nella mia vita", "Spesso penso a ciò che avrei dovuto fare in modo diverso nella mia vita" etc. A causa della natura ricostruttiva del passato non si può essere certi fino a che grado questo atteggiamento negativo sia dovuto all'esperienza reale di eventi negativi o alla ricostruzione negativa di eventi positivi. Un'ipotesi fornita da alcuni autori è quella che questo fattore accrescerebbe di importanza in una cultura in cui la controversia sulla sindrome della falsa memoria fosse resa pubblica in modo evidente e fosse enfatizzata l'importanza dei traumi passati. Sebbene non ci furono differenze sessuali nel passato negativo, furono identificate differenze etniche significative (F(4559)=8.5; p<..01). Gli afro-americani ottenevano i punteggi più alti (M=3.2; DS=.75), seguiti dagli asiatici (m=3.1; DS=.69), dagli ispanici (M=3.1; DS=.67) e dai caucasici (M=2.8; DS=.69). L'alpha di Cronbach è pari a .82.

Presente Edonistico: questo fattore implica un atteggiamento edonistico, rischioso e
sfrenato verso il tempo (eigen=5.01; (8.3% della varianza spiegata; n= 15; M= 3.44; DS= .51).
Include item come "Intraprendere delle situazioni rischiose evita alla mia vita di diventare noiosa", "Faccio le cose impulsivamente" o "Quando ascolto la mia musica preferita, spesso perdo il senso del tempo". Questo atteggiamento implica un orientamento verso il piacere presente con poca considerazione per le conseguenze future. Non sono state rilevate differenze né etniche né di sesso . L' è risultato di .79.

Futuro : il terzo fattore definisce un generale orientamento verso il futuro che sembra essere una combinazione di tre fattori futuri trovati in precedenti ricerche (Gonzalez e Zimbardo, 1985) (eigen=3.54; 6.3% di varianza spiegata, n= 13; M=3.47, DS=.54). Gli item saturati nel fattore futuro sono, ad esempio, "Porto a termine i progetti in tempo facendo costanti progressi ", "Sono capace di resistere alle tentazioni quando so che c'è del lavoro da fare", "Mi sconvolge arrivare tardi agli appuntamenti" e, correlato negativamente, "Prendo ogni giorno come viene piuttosto che provare a programmarlo". La scala del futuro suggerisce che il comportamento presente è dominato da uno sforzo per raggiungere mete e ricompense future. Non si sono evidenziate alcune differenze etniche, anche se le donne hanno raggiunto un punteggio significativamente più alto degli uomini (donne: =3.54, DS= .51; uomini: M=3.36; DS= .51). ? =.77.

Passato Positivo : tale fattore riflette un atteggiamento verso il passato molto differente da qello rilevato nel primo fattore (eigen=2.5; 4.5% di varianza spiegata; n= 9; M= 3.71; DS= .64).
Mentre il primo fattore implica traumi, dolore e rimpianto, il passato positivo riflette un atteggiamento caldo e sentimentale verso il passato. Gli item relativi questo fattore includono, ad esempio, "Mi dà piacere pensare al mio passato", "Divento nostalgico quando penso alla mia infanzia", "Mi piacciono le storie su come erano le cose nei 'bei vecchi tempi'" o "Mi piacciono i riti e le tradizioni familiari che vengono ripetuti regolarmente". Sono state trovate sia differenze etniche (F=3.8; p<.01), sia sessuali (F= 5.2; p<0.05). I caucasici hanno avuto il punteggio più alto (M=3.8; DS= .62), seguiti dagli ispanici (M=3.8; DS= .63), dagli afro-americani (M=3.7; DS=.79), e dagli asiatici (M= 3.6; DS= .59). ? = .80.

Presente Fatalistico : il quinto e ultimo fattore dello ZTPI rivela un atteggiamento fatalistico, incurante e senza speranza verso la vita e il futuro (eigen=2.21; 3.9% di varianza spiegata, N= 9; M= 2.37;DS= .60). Alcuni degli item compresi sono "Il corso della mia vita è controllato da forze che non posso influenzare", "Non si può, in realtà, progettare il futuro perché le cose cambiano troppo" o "Spesso la fortuna ripaga più del duro lavoro". Sono state trovate differenze etniche significative (F= 4.46; p<.01). Gli asiatici hanno ottenuto il punteggio maggiore (M= 2.6; DS= .60), seguono poi gli ispanici (M= 2.5; DS= .67), i caucasici (M= 2.3; DS= .55) e gli afro-americani (M=2.2; DS= .53). Non si sono rilevate differenze di sesso. ? = .74.
Poiché lo ZTPI non era mai stato applicato ad un campione italiano, si sono rese necessarie alcune analisi statistiche più approfondite, quali l’Analisi Fattoriale e la Correlazione fra i suoi 5 fattori, al fine di verificare l’aderenza del modello italiano con quello americano. La nostra versione è risultata simile in modo soddisfacente a quella originale ed i dati discordanti sono stati attribuiti a differenze culturali delle popolazioni sperimentali, italiana e americana, sottoposte allo ZTPI.

Thesis:

Modelli d'identità femminile, orientamenti valoriali e stili di consumo
http://www.tesionline.com/intl/pdfpublicview.jsp?url=../__PDF/3295/3295p.pdf

Abstract:FEMININE IDENTITY MODELS, VALUE ORIENTATION AND PURCHASING ATTITUDES The aim of this study is to examine different roles of woman in our society...

0 comentarios:

Publicar un comentario en la entrada